Turismo Culturale

Previous Next

Riscoperta del territorio

Il precorso si propone di raccontare le bellezze storico culturali ancora nascoste o addirittura dimenticate, nonché di analizzare i punti critici da cui partire per un nuovo assetto sociale e culturale.

Riscoprire le radici culturali, rilanciare monumenti, opere architettoniche, bellezze naturali, antichi mestieri di artigianato locale, cibo e produzioni locali, stabilendo uno stretto contatto tra l’orgoglio di abitarlo e la valorizzazione nel riconoscerlo. Un percorso di visita di stampo sociale, in compagnia di persone impegnate in prima linea sul territorio, che sperimentano e promuovono le buone pratiche del recupero sociale, del consumo critico, del riutilizzo di beni confiscati alle mafie, dell'associazionismo antiracket e dell’attivismo civico. Un'esperienza all’insegna dell’interculturalità dei luoghi, la salvaguardia della memoria e delle risorse; ma anche per sostenere operatori economici, commercianti e cittadini, che con enorme sforzo nella difficile e fondamentale opera di antimafia sociale hanno saputo ribellarsi, in stretta collaborazione con le Forze dell’ordine, alle camorre locali e all’imposizione del racket. Il percorso culturale diventa anche formativo, poiché ha l’obbiettivo di promuovere e insegnare non solo “gesti simbolici”, fondamentali per l'acquisizione delle buone pratiche propedeutiche al cambiamento reale, ma anche e soprattutto di riscoprire e raccontare nomi, volti, storie di vita e di riscatto, memoria, cibo e tradizioni. Un percorso guidato di contatto reale ed evocativo con l’antica Resina, un quartiere che nelle sue tante difficoltà, ancora oggi resta custode privilegiato della storia del primo centro storico dopo l’ultima eruzione del Vesuvio. Ulteriore suggestione e confronto si apporterà legando alle bellezze storico culturali, le storie e i successi della lotta alle camorre avvenuta nella città di Ercolano. La stessa città alla quale è stato riconosciuto un vero e proprio modello da imitare.